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Diritto del condomino di visionare estratto conto?
conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio stesso. Ogni condomino ha diritto di chiedere, per il tramite dell'amministratore, di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica".
Chi può vedere i nostri conti correnti?
I soggetti privati, come ad esempio i creditori muniti di titolo esecutivo, possono accedere alle informazioni tramite una procedura specifica disciplinata dall'articolo 492-bis del Codice di Procedura Civile. Questa procedura consente di individuare presso quali istituti bancari il debitore ha conti correnti attivi.
Telecamere condominiali è privacy?
L'installazione di una telecamera in condominio da parte di un privato è stato considerato un intervento legittimo, in virtù dell'articolo 1102 del Codice civile, per consentire al singolo condomino di utilizzare il bene comune senza pregiudicare il pari uso agli altri comproprietari.
Chi non ha frequentato il corso può fare l'amministratore di condominio?
2) Amministratore del proprio condominio Non occorre, dunque, né il diploma di scuola secondaria di secondo grado, né aver frequentato un corso di formazione iniziale, né svolgere attività di formazione pe- riodica in materia di amministrazione condominiale.
Quanto guadagna al mese un amministratore di condominio?
I costi fissi rappresentano la base delle spese annuali e comprendono: Personale: il costo del personale dipende dal numero di dipendenti e dal livello di inquadramento. Secondo il CCNL, un amministratore di condominio può percepire tra 1.200 e 2.200 euro lordi al mese.
Quali sono i 3 tipi di accesso agli atti?
I tre tipi principali di accesso agli atti amministrativi in Italia sono: Accesso Documentale (per tutelare un interesse specifico), Accesso Civico Semplice (per ottenere dati che la PA deve pubblicare ma non ha pubblicato) e Accesso Civico Generalizzato (FOIA) (per ottenere qualsiasi altro documento detenuto dalla PA, senza motivazione specifica).
Che documentazione posso chiedere all'amministratore di condominio?
Ci sono una marea di carte da gestire: dalle fatture ai bilanci, dalle ricevute di pagamento dei contributi mensili ai contratti con le ditte dei lavori, dall'anagrafe condominiale ai registri con i verbali delle delibere assembleari, dalla contabilità ai registri di nomina e revoca degli amministratori.
Quando si può denunciare un condomino?
Il vicino di casa/condòmino può essere querelato quando realizza una o più condotte – da valutarsi all'occorrenza singolarmente o congiuntamente a seconda anche del grado di frequenza – che integrino una delle seguenti fattispecie di reato: Violenza privata. Molestie. Getto di cose pericolose.
Chi può visionare le registrazioni delle telecamere in condominio?
Le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate nei condomini possono essere visionate dall'amministratore del condominio e dai proprietari delle unità immobiliari.
Chi può accedere alle telecamere condominiali?
Nei condomìni, la gestione delle registrazioni spetta di norma all'amministratore condominiale, il quale può visionare le immagini nel rispetto delle finalità stabilite dall'assemblea e dalla normativa vigente.
Dispetti tra vicini reato?
LA CASSAZIONE: SONO REATO I DISPETTI TRA VICINI DI CASA. Basta con i dispetti tra condomini. Per quanto nei palazzi non regnino rapporti di buon vicinato, dice la Cassazione, vanno evitati in ogni modo gli screzi tra vicini. Diversamente, si rischia di incappare nelle maglie della giustizia.
Cosa stabilisce l'articolo 71 bis riguardo la formazione dell'amministratore di condominio?
L'articolo 71-bis delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile stabilisce che per essere amministratore di condominio è necessario avere i diritti civili, non avere condanne penali specifiche, e possedere un diploma di scuola media superiore e aver frequentato un corso di formazione iniziale (72 ore) e successivi corsi di aggiornamento periodico (minimo 15 ore annuali), con un'eccezione per gli amministratori-condomini che possono essere esonerati da diploma e formazione iniziale, ma non dall'aggiornamento. La violazione di questi requisiti può portare alla nullità della nomina e all'impossibilità di richiedere il compenso.
Cosa succede se ho più di 100.000 euro sul conto?
Avere più di 100.000 euro sul conto comporta rischi come la perdita della protezione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) per la somma eccedente, l'erosione del potere d'acquisto a causa dell'inflazione, costi aggiuntivi come l'imposta di bollo (6 per mille sopra i 5.000€ di giacenza media), e possibili controlli fiscali dell'Agenzia delle Entrate (risparmiometro). Inoltre, alcune banche potrebbero applicare commissioni per giacenze elevate o, in rari casi, chiudere il conto se non si utilizzano altri servizi.
Come scoprire i conti correnti nascosti?
Il report Money Light permette di ricercare la presenza di rapporti bancari nel raggio di 10 km. dalla residenza della persona o della sede legale della società. Il report Money permette la ricerca di conti correnti sull'intero territorio nazionale.
Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?
Per evitare controlli sui bonifici, usa causali chiare e specifiche come "Donazione figlio (art. 769 c.c.)", "Contributo mantenimento figlio (spese universitarie/affitto)", "Prestito infruttifero (restituzione prevista entro...)" o "Rimborso spese mediche anticipate", evitando termini generici come "varie ed eventuali" e conservando sempre la documentazione di supporto, soprattutto per importi elevati, per dimostrare la natura lecita del trasferimento.