Quali erano gli oracoli più importanti?

Domanda di: Flaviana De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli oracoli nel mondo ellenico
I grandi templi oracolari dell'antichità erano soprattutto greci. Nella civiltà ellenica l'oracolo più noto era la Sibilla Delfica, o più esattamente la Pizia del tempio del dio Apollo a Delfi, da cui deriva l'oracolo Oltre a questo si ricordano quelli di Zeus a Dodona e Olimpia.

Quanti oracoli ci sono?

Ci sono più di 500 presunti oracoli sopravvissuti da varie fonti riferite all'oracolo di Delfi. Molti sono aneddotici e sono sopravvissuti come proverbi. Molti sono espressi ambiguamente, apparentemente per mostrare l'oracolo in una buona luce indipendentemente dal risultato.

Chi erano gli oracoli nella Grecia antica?

Forma di divinazione praticata presso vari popoli antichi, consistente in un responso che, in vario modo, era dato dalla divinità in determinati luoghi a una domanda riguardante sia cose ignote del presente, passato o futuro, sia la giusta maniera di agire in determinate circostanze.

Quali sono le divinità oracolari?

Il dio oracolare per eccellenza è in Grecia Apollo, il cui patrocinio sulla tecnica divinatoria è noto sin dall'Iliade e dagli Inni omerici (cfr. Omero). Ma un ruolo considerevole giocò naturalmente anche Zeus, accanto a divinità minori come Asclepio o a eroi come Trofonio e Anfiarao.

Che cosa dice l'oracolo di Delfi?

“Conosci te stesso” era la più piaciona, la più furba, e lo sapevano tutti. Di fronte alle altre i fan dell'oracolo resteranno delusi. Ad esempio, “Ἕπου θεῷ”, cioè “Segui il dio”, o Νόμῳ πείθου (Obbedisci alla legge), si giocano subito quelli più refrattari alla disciplina e all'ordine.

INDOVINI E ORACOLI (tratto da Storia e autori della letteratura greca)