Vincent van Gogh amava ritrarre fiori che esprimevano vitalità e intensità cromatica, rendendoli protagonisti di nature morte con il suo stile energico. Il fiore simbolo è il girasole, rappresentato in famose serie per il giallo intenso, simbolo di felicità. Altri soggetti floreali amati includevano iris (blu e viola) e varie composizioni di fiori campestri.
Il pittore olandese annulla il senso di profondità nel quadro e concentra la propria attenzione sui fiori. Utilizzando pennellate di colore puro, ogni fiore viene definito acquisendo un proprio carattere ed unicità. Per questo Van Gogh amava gli Iris (così come i girasoli ed altre specie.
La serie dei Girasoli è tra i lavori più famosi di Vincent van Gogh. Realizzò i dipinti ad Arles, nel sud della Francia, tra il 1888 e il 1889. Vincent dipinse in totale cinque grandi tele con girasoli in un vaso. All'inizio dipinse i fiori su sfondi blu: da un blu verdastro pallido al blu reale.
Le frasi sui Girasoli di Van Gogh evocano la vitalità, la felicità e la ricerca di luce, con citazioni come "Il girasole è mio!" che ne sottolinea l'identificazione con il fiore, mentre il linguaggio dei fiori li associa all'ammirazione e al sole, simboleggiando una vita che si volge sempre verso la luce, offrendo conforto anche nei periodi difficili.
Girasoli (Van Gogh) I Girasoli sono una serie di dipinti ad olio su tela realizzati nel 1888 dal pittore Vincent van Gogh. Tra i soggetti preferiti dal pittore, sono oggi tra le sue opere più riconoscibili e note presso il grande pubblico.