Quali germogli si possono mangiare crudi?

Domanda di: Dott. Sue ellen Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le varietà comuni includono germogli di grano, fagioli o soia. Due delle scelte più popolari sono i germogli di erba medica e quella dei fagiolini che di solito vengono gustati crudi, in quanto più ricchi di sostanze nutritive e occasionalmente anche leggermente cotti.

Quali sono i germogli che si possono mangiare?

I germogli commestibili sono i semi germogliati di:
  • legumi (lenticchie, alfa-alfa, ceci, soia, piselli, azuki),
  • cereali (grano, segale, orzo),
  • ortaggi (broccoli, crescione, rucola, cipolla, aglio)
  • semi oleosi (senape, girasole, semi di zucca).

Quanti germogli si possono mangiare al giorno?

Insomma, i germogli sono dei veri e propri integratori naturali. Essendo alimenti molto concentrati e attivi, vanno però consumati in modo ragionevole: vanno bene 50-100 g alla settimana, consumati in 2-3 pasti, alternando preferibilmente differenti tipi sia per la varietà nutrizionale sia per quella gustativa.

Come si mangiano i germogli di soia crudi?

Come cucinare i germogli di soia

I germogli di soia sono spesso utilizzati crudi per arricchire le insalate miste, alle quali donano un tocco di croccantezza e freschezza in più.

Come si mangiano i germogli di grano?

Per lasciare intatte le preziose proprietà dei germogli di grano è importante consumarli a crudo. Tutti i germogli, compresi quelli di grano, devono essere consumati freschi, meglio ancora se appena raccolti. In alternativa potete cucinarli per pochi minuti al vapore o saltarli appena in padella.

Come si possono mangiare i germogli e i microgreen?