Quali insulti sono un reato?

Domanda di: Ione Martino  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
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Gli insulti sono reato principalmente quando ledono la reputazione di una persona assente (diffamazione), specialmente sui social media, o quando offendono un pubblico ufficiale in servizio (oltraggio), mentre l'ingiuria diretta è stata depenalizzata e ora costituisce illecito civile. Sono reato anche i maltrattamenti in famiglia che includono vessazioni psicologiche e gli insulti che superano la critica lecita, diventando attacchi personali gratuiti.

Quando l'insulto diventa reato?

L'insulto diventa reato in Italia quando non è rivolto direttamente alla persona presente (che è ingiuria, ora illecito civile) ma avviene in sua assenza e in presenza di almeno due persone (diffamazione) o tramite mezzi di pubblicità come i social media, configurando diffamazione aggravata. Diventa poi reato anche di minaccia se l'insulto contiene un avvertimento credibile di un danno ingiusto.

Quali insulti non sono denunciabili?

Gli insulti non denunciabili (non penalmente rilevanti) sono quelli che, pur essendo offensivi, sono considerati di uso comune, espressioni gergali o che rientrano nella critica/opinione, come "cretino" (inteso come ingenuo), "vaffanculo" (uso comune), "rompipalle" (seccatore), "mi hai rotto" (per esprimere fastidio), e gli insulti in chat private, poiché l'ingiuria non è più reato, ma si può agire in sede civile per risarcimento danni.

Qual è il reato di insultare una persona?

Cos'è l'ingiuria

594 c.p., ora abrogato, che sanzionava chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente. Recitava così l'articolo del Codice penale: Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a cinquecentosedici euro.

Quali offese si possono denunciare?

Non puoi più sporgere denuncia penale per la semplice ingiuria (offesa detta alla persona presente), ma puoi fare causa civile per risarcimento danni (richiede prove e un avvocato). Denuncia penale è possibile per la diffamazione (offesa in assenza dell'interessato e in presenza di almeno due persone). Alcune parole comuni come "vaffanculo" o "rompipalle" (se usate come "seccatore") sono state considerate non penalmente rilevanti dalla Cassazione, ma il contesto è fondamentale.

Quando un INSULTO diventa REATO? | Avv. Angelo Greco