Quali lavori rientrano nel bonus ristrutturazione 2025?

Domanda di: Dott. Lucrezia Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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Il bonus ristrutturazione 2025 (detrazione IRPEF 50%, fino a €96.000) copre lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su immobili residenziali. Sono inclusi interventi come la modifica della facciata, il rifacimento di balconi, l'installazione di ascensori, la sostituzione di infissi, impianti tecnologici, e misure antisismiche.

Quali lavori edili possono usufruire della detrazione 50%?

I lavori ammessi per ottenere il Bonus Ristrutturazioni sono gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione barriere architettoniche, risparmio energetico, bonifica amianto, ricostruzione post-calamità e realizzazione di posti auto.

Quali lavori rientrano nel bonus ristrutturazione?

Cosa posso detrarre per ristrutturazione edilizia?

  • lavori volti al risparmio energetico.
  • manutenzione e restauro delle unità immobiliari residenziali.
  • restauro o ricostruzione a seguito di danni da eventi naturali.
  • realizzazione di posti auto o garage.
  • bonifica dall'amianto.
  • installazione ascensori e scale interne.

Quali lavori rientrano nel bonus ristrutturazione senza CILA?

Gli interventi che possono essere eseguiti in assenza di CILA sono esclusivamente quelli di manutenzione ordinaria. E risultano essere agevolabili solo e soltanto quando coinvolgono delle parti comuni di un edificio residenziale.

Cosa rientra nel bonus ristrutturazione al 50%?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

Bonus ristrutturazione 2026 spiegato semplice: regole, limiti e adempimenti