Domanda di: Concetta Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Tra i beni mobili relativamente non pignorabili ci sono: Oggetti indispensabili allo svolgimento dell'attività lavorativa. Come per esempio libri e computer; i beni atti allo svolgimento dell'attività lavorativa possono essere pignorati solo nel caso in cui il debitore ne possieda diversi.
Un'altra soluzione per rendere i beni impignorabili è quella di utilizzare il vincolo di destinazione. Il titolare di un bene mobile o immobile deve recarsi da un notaio e tramite atto pubblico apporre un vincolo specifico sul bene o i beni in questione. Trascorsi i 5 anni, il vincolo può essere revocato.
Quali sono i beni che non possono essere pignorati?
Casa, strumenti da lavoro, pensioni, stipendi, sussidi ai poveri, assegni di invalidità: tutti i beni, mobili o immobili, e i crediti impignorabili. In caso di debiti, non tutti i beni del debitore possono essere pignorati.
L'ufficiale giudiziario può ricercare le cose da pignorare nella casa del debitore, anche se questa non è di sua proprietà, e negli altri luoghi a lui appartenenti (art. 513 c.p.c.). Tuttavia, non può portare via tutti i beni mobili presenti all'interno dell'abitazione del debitore.
"Il codice li chiama 'beni assolutamente impignorabili' e sono: letti, tavoli da pranzo con le relative sedie, armadi guardaroba, cassettoni, frigorifero, stufe, fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, lavatrice, utensili di casa e di cucina insieme ad un mobile idoneo a contenerli" si legge sul portale.