Quali muscoli stabilizzano la spalla?

Domanda di: Sig.ra Cristyn Farina  |  Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026
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La stabilità della spalla è garantita principalmente dalla cuffia dei rotatori (sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo, sottoscapolare), che mantiene la testa dell'omero nella glena, e dai muscoli che stabilizzano la scapola (trapezio, dentato anteriore, romboidi, elevatore della scapola), fondamentali per il corretto ritmo scapolo-omerale.

Qual è il muscolo stabilizzatore della spalla?

Sottospinato o infraspinato: con la sua azione, ruota esternamente il braccio e rinforza la capsula dell'articolazione scapolo omerale, stabilizzandola.

Quali sono i muscoli stabilizzatori della spalla?

Gli stabilizzatori dinamici della spalla comprendono i tessuti contrattili tra cui i muscoli della cuffia dei rotatori, i muscoli deltoidi, i muscoli scapolari (che controllano il ritmo scapolo-omerale) e il sistema sensomotorio associato.

Come capire se la spalla è instabile?

L'instabilità di spalla si può riconoscere da segnali tipici, come dolore, cedimento, click articolari, riduzione della forza del braccio. Nelle fasi iniziali, soprattutto nei giovani, spesso è una condizione trascurata, ma se non trattata tende a peggiorare nel tempo.

Qual è il muscolo che sostiene la spalla?

I tendini della spalla

Questi muscoli sono il sovraspinato, il sottospinato, il piccolo rotondo e il sottoscapolare. È uno dei principali componenti della cuffia dei rotatori. Origina dalla fossa sovraspinata della scapola e si inserisce sulla parte superiore della testa dell'omero.

Apparato locomotore 33: Muscoli della Spalla