Quali piante attacca la processionaria?

Redazione Pubblicato il

Danni Ecologici provocati dalla Processionaria
Generalmente, la processionaria attacca preferenzialmente il pino silvestre e il pino nero, ma può svilupparsi anche su altre specie di pino e, nelle aree urbane, colonizzare e nutrirsi anche dei cedri.

Che piante colpisce la processionaria?

Aree più colpite dalla processionaria

La processionaria è dunque un insetto che ama defogliare alberi come pino e quercia, indebolendoli strutturalmente e mangiando rispettivamente aghi e foglie.

In che mese sparisce la processionaria?

Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide. In questo stadio avviene la trasformazione da bruco a farfalla.

Dove fa il nido La processionaria?

Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Come capire se ci sono le processionarie?

Appartenente all'ordine dei lepidotteri, la processionaria deve il suo nome al tipico modo di spostarsi sul terreno in ordinata fila indiana, come accade durante una processione per l'appunto. È facilmente riconoscibile per l'aspetto, simile a quello di un lungo millepiedi ricoperto di peli.

ALLARME PROCESSIONARIE: sono davvero PERICOLOSE?

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Come eliminare le processionarie in modo naturale?

La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.

Chi mangia la processionaria?

La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.

Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?

Come distinguere i bruchi della processionaria

La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.

Cosa fa la processionaria all'uomo?

Dagli eritemi papulosi e pruriginosi a gravi reazioni allergiche fino allo shock anafilattico: sono gli effetti che possono essere provocati dal contatto con i peli della processionaria, un insetto diffusissimo che può essere molto pericoloso sia per l'uomo, sia per gli animali.

Quanto vive la processionaria?

La Processionaria adulta è una falena con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con delle striature marroni; la femmina è solitamente di dimensioni lievemente maggiori del maschio. La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni.

Cosa succede se tocchi una processionaria?

In seguito al contatto con i peli di processionaria si scatena una reazione irritativa caratterizzata da un forte prurito. I peli urticanti così depositati nella pelle possono quindi penetrarvi portando all'insorgenza della dermatite da processionaria.

Cosa fare se si tocca una processionaria?

È essenziale:
  1. Lavare la pelle colpita con un getto d'acqua in modo da eliminare i peli urticanti;
  2. Non grattare le regioni cutanee interessate per evitare l'insorgenza di infezioni;
  3. Rivolgersi immediatamente al dermatologo che può prescrivere vari farmaci, come gel astringenti, cortisonici e antistaminici.

Cosa uccide i pini?

La morte dei pini silvestri può essere determinata da più concause, tra cui una lunga siccità, e la processionaria, che non uccide la pianta, ma può favorire l'arrivo di “parassiti di debolezza” che completano l'opera e uccidono gli alberi fortemente stressati».

Come prevenire la processionaria?

A tutela della salute dei concittadini e degli operatori ecologici è vietato:
  1. depositare rami con “nidi” di Processionaria sulla pubblica via;
  2. smaltirle i rami infestati tramite i servizi di nettezza urbana porta a porta;
  3. portare i rami infestati in piattaforma ecologica.

Come si spostano le processionarie?

La femmina produce un ammasso di uova fissato ad un ago di pino, i bruchi alla schiusa sono nomadi e si spostano in gruppo divorando gli aghi di numerosi rami interi sino a trovare il luogo adatto a costruire un nido definitivo per affrontare l'inverno.

Quanto camminano le processionarie?

Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!

Dove vive la processionaria?

L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.

Che farfalla esce dalla processionaria?

Durante le giornate invernali più miti, le larve escono dai loro ripari per nutrirsi degli aghi. A fine inverno inverno-inizio primavera, scendono al suolo nelle tipiche processioni e si interrano a qualche cm di profondità, dove completano la loro metamorfosi, trasformandosi dapprima in crisalidi e poi in farfalle.

Come sono i nidi di processionaria?

Il nido della processionaria si trova per lo più sulle cime degli alberi. Il suo aspetto ricorda un bozzolo, fatto di fili molto sottili, di colore bianco o marrone. Le larve sono piuttosto fameliche e si cibano delle foglie dell'albero che le ospita suo malgrado.

Come capire se il cane ha la processionaria?

Sintomi di contatto con Processionaria
  1. scialorrea (ipersalivazione)
  2. dolore.
  3. febbre.
  4. edema linguale (la lingua si gonfia in caso il cane avesse anche solo leccato la larva o presa in bocca per errore)
  5. ulcere.
  6. grave dispnea (difficoltà respiratoria a causa del gonfiore della lingua o della gola)
  7. tosse.
  8. vomito.

Cosa succede se il cane tocca la processionaria?

Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.

Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?

Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.

Quanto costa eliminare la processionaria?

Entità dell'infestazione

Solitamente, i prezzi orientativi per una disinfestazione professionale da processionarie, si aggirano intorno ai 150/200€ per ogni albero, in quanto si tratta di un'operazione che richiede la massima accortezza e mezzi appositi per un risultato efficace e duraturo.

Perché sotto i pini non cresce niente?

Oltre a questo Le conifere da giardino sono tipicamente sempreverdi e presentano una chioma densa e fitta; questo impedisce alla luce solare di raggiungere la base della pianta, per la gran parte del giorno, e inoltre anche l'acqua delle intemperie difficilmente raggiunge il terreno, fermandosi tra gli aghi di pino.

Quando i pini sono pericolosi?

Diventa condizione anomala e pericolosa quando il baricentro del tronco si situa al di fuori della superficie individuata dalla base del tronco stesso e quando l'angolo di inclinazione supera i 15-20 gradi.

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