Fascia età rischio infarto?
Domanda di: Lisa Carbone | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026Valutazione: 4.7/5 (7 voti)
Il rischio di infarto aumenta significativamente con l'età, colpendo maggiormente gli uomini sopra i 45 anni e le donne dopo la menopausa (solitamente oltre i 55-60 anni). La fascia di età a rischio più elevato è considerata tra i 40 e i 70 anni, con un picco frequente tra i 50 e i 60 anni.
Qual è la fascia di età a rischio di infarto?
L'infarto colpisce maggiormente gli uomini di età compresa tra i 45 e i 65 anni che si trovano in una delle seguenti condizioni: sforzo fisico eccessivo, stress emotivo, crisi ipertensiva, anemia importante, aritmia cardiaca e alcune cardiopatie.
Chi è più a rischio di infarto?
I fattori di rischio cardiovascolare modificabili sono ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, fumo di tabacco, sovrappeso/obesità, sedentarietà e dieta (che comprende abitudini come lo scarso consumo di frutta, verdura e pesce) e l'eccessivo contenuto nei cibi di grassi saturi e di sale.
Quali sono le probabilità di avere un infarto a 55 anni?
Età. Uomini dai 45 anni in su e donne dai 55 anni in su hanno più probabilità di avere l'aterosclerosi e quindi un infarto rispetto a uomini e donne più giovani. Sesso. Gli uomini hanno generalmente un rischio maggiore di malattia coronarica; mentre il rischio per le donne aumenta dopo la menopausa.
Chi ha un cuore sano può avere un infarto?
«Abbiamo studiato il fenomeno – spiega Rocco Antonio Montone — su 287 pazienti di entrambi i sessi di età media 62 anni; il 56% di loro era affetto da ischemia miocardica cronica in presenza di coronarie “sane” (i cosiddetti INOCA), mentre il 44% aveva addirittura avuto un infarto a coronarie sane (MINOCA).
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