"La Superba" è il celebre soprannome attribuito alla città di Genova, utilizzato per la prima volta da Francesco Petrarca nel XIV secolo. Il termine riflette la grandiosità, la magnificenza del suo patrimonio artistico, la ricchezza storica e la sua posizione di potenza marittima, definendola come altera, grandiosa e imponente.
– Esagerata stima di sé e dei proprî meriti (reali o presunti), che si manifesta esteriormente con un atteggiamento altezzoso e sprezzante e con un ostentato senso di superiorità nei confronti degli altri: tratta tutti con s.; guardare, rispondere con s.; peccare di s.; essere gonfio di s.; montare (o salire) in s.; ...
Come si comporta il superbo? Di solito la persona superba si oppone ad ogni tentativo di trasformazione interiore e non riesce proprio a vedere ciò che c'è di buono nell'altro. Non perdona e non esprime i suoi sentimenti e le sue emozioni.
Dante vede scolpiti sul pavimento della Cornice gli esempi di superbia punita: vede Lucifero, il più bello degli angeli, precipitare dal Cielo dopo essere stato folgorato da Dio e dall'altro lato il gigante Briareo giacere a terra morto, dopo essere stato colpito dal fulmine di Giove.