Domanda di: Sarita De luca | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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Nella raccolta differenziata della carta si possono buttare solo gli scontrini stampati su carta comune non termica (ricevute classiche, fatture) e quelli in carta termica che riportano esplicitamente sul retro la dicitura "riciclabile con la carta". La maggior parte degli scontrini termici (blu/grigi o classici) va invece nell'indifferenziata.
Dipende se carta comune o carta termica e dalla tipologia di carta termica. Gli scontrini riciclabili sono riconoscibili da quello che trovate scritto sul retro dello scontrino stesso. Fatture, ricevute o scontrini stampati con una stampante normale vanno ovviamente nella raccolta della carta.
Lo scontrino fiscale non va nella raccolta differenziata della carta e del cartone perché il materiale di cui è fatto dà fastidio ai processi di riciclo. Gli scontrini più comuni, infatti, sono fatti con carte termiche i cui componenti reagiscono al calore generando problemi nelle fasi del riciclo.
La carta usata per gli scontrini è termica, ossia viene scritto su di essa tramite il calore. Questo tipo di carta, tuttavia, genera problemi se entra in fase di riciclo con la carta comune. Ecco perché gli scontrini vanno gettati nel "secco" indifferenziato.
La maggior parte degli scontrini, infatti, è realizzata in carta termica che non può essere riciclata. Si tratta di una carta speciale, arricchita con sostanze chimiche che reagiscono al calore. Questo tipo di scontrino va smaltito nel secco indifferenziato.