Quali filosofi parlano del viaggio?

Domanda di: Maria Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Eppure i filosofi che hanno viaggiato non sono pochi: da Platone a Giordano Bruno, da Agostino di Ippona a Nietzsche, una riflessione su come il viaggio ha influenzato la filosofia.

Quale filosofo parla del viaggio?

Inoltre per la filosofia il viaggio ha un forte legame con la scoperta del proprio sé, della propria identità personale: viaggiare per conoscersi, per riscoprirsi e poi, al ritorno, ritrovarsi diversi e rinnovati. In questo senso possiamo fare riferimento al pensiero di Nietzsche.

Perché il viaggio e metafora della vita?

Fin dall'antichità il viaggio è stato spesso usato come una metafora della vita. La partenza, il pecorso e l'arrivo rendono bene l'idea della ciclicità della vita e del suo dinamismo, rendendolo quindi anche un fenomeno psicologico, non solo economico.

Cosa rappresenta l'idea del viaggio?

Il viaggio, infatti, nelle sue fasi (partenza, percorso e arrivo) rende l'idea della ciclicità della vita e del suo dinamismo. Il viaggio è, quindi, un'esperienza interiore dell'individuo che richiama la circolarità della vita: la nascita, l'adolescenza-la fase adulta e la morte.

Cosa significa viaggio nella storia?

Per il mondo medievale, il viaggio è fondamentale come esperienza simbolico-metaforica perché è la metafora della vita: la vita è un viaggio, dalla nascita fino alla morte, dopo la quale vi è il passaggio alla vita eterna. Quindi, tutte le volte che si viaggia si ripercorre spiritualmente il viaggio dell'esistenza.

Un viaggio nel tempo filosofico | Ciro De Florio | TEDxUNICATT