Quali sono gli atti non consistenti in manifestazioni di volontà?

Domanda di: Dr. Emanuel Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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b) atti non consistenti in manifestazioni di volontà, che si dividono in: atti ricognitivi, aventi a oggetto una manifestazione di conoscenza; -atti di valutazione, aventi a oggetto una manifestazione di giudizio; intimazioni.

Quali sono gli atti amministrativi che non sono provvedimenti?

Gli atti amministrativi che non sono provvedimenti possono consistere in manifestazioni di giudizio (valutazioni, pareri), in atti di conoscenza (pubblicazioni, comunicazioni, notificazioni, certificazioni, documentazioni, legalizzazioni, autenticazioni, omologazioni di beni).

Quali atti amministrativi non rientrano nel novero dei provvedimenti?

Tra gli atti amministrativi che non rientrano nel novero dei provvedimenti, possiamo ricordare i seguenti: a) gli atti di controllo: emanati dagli organi di controllo, sono diretti a verificare la legittimità (controllo di legittimità) o l'opportunità (controllo di merito) dell'atto amministrativo.

Quali sono gli atti di natura non autoritativa?

Gli atti autoritativi sono atti amministrativi. Gli atti non autoritativi sono atti amministrativi nei casi in cui vi siano apposite regolamentazioni; invece, in mancanza di tali regolamentazioni, sono considerati atti di diritto privato.

Per quale dei seguenti provvedimenti amministrativi non è richiesta la motivazione ai sensi dell'art 3 della L 241 90?

La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria. 2. La motivazione non è richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale.

28. GLI ATTI AMMINISTRATIVI