Quali sono gli effetti collaterali del peperoncino?

Domanda di: Sig.ra Danuta Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Gli effetti collaterali possono includere irritazione dello stomaco, sudorazione e colatura del naso. In rari casi, l'assunzione di grosse quantità e per lunghi periodi di peperoncino può portare ad effetti collaterali gravi, come il danneggiamento del fegato o dei rene.

Chi non deve mangiare peperoncino?

PEPERONCINO, MA NON PER TUTTI

Seppur dotato di molteplici proprietà benefiche, il peperoncino deve però essere evitato in alcuni casi. Lo sanno bene coloro che soffrono di reflusso gastroesofageo, sindrome del colon irritabile, sindrome emorroidaria, ulcera gastrica e malattie infiammatorie intestinali in fase acuta.

Cosa può provocare il peperoncino?

Il pepe e il peperoncino, infatti, se mangiati in quantità esagerate, possono essere dei potenti irritanti delle mucose interne, soprattutto dell'intestino e delle vie urinarie, arrivando anche a provocare la comparsa di sangue nell'urina.

Cosa succede a mangiare peperoncino tutti i giorni?

Dagli studi sperimentali di laboratorio e da quelli su volontari emergono benefici interessanti del peperoncino piccante per la prevenzione di molte patologie croniche come l'obesità, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari ma anche disturbi gastrointestinali, tumori, dermatopatie e vescica neurologica.

Quanto peperoncino al giorno si può mangiare?

Bisogna andarci cauti con le dosi: «Occorre, in funzione della qualità e quindi del relativo contenuto in principio attivo, stabilire la quantità ottimale per ogni soggetto, ma in ogni caso è meglio non superare i 10-15 grammi al giorno.

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