Quali sono gli effetti collaterali del Prisma?

Domanda di: Dott. Rufo Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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04.8 Effetti indesiderati -
  • Non nota: edema palpebrale, angioedema.
  • Non comune: cefalea.
  • Rara: vertigine.
  • Non nota: parestesia.
  • Non comune: palpitazioni.
  • Non comune: ipotensione, pre-sincope.
  • Rara: porpora.
  • Non nota: epistassi.

Quando non prendere Prisma?

Non prendere Prisma se:

è allergico all'eparina o ad altri medicinali dotati di un'azione anticoagulante simile a quella dell'eparina (eparinoidi); ha una predisposizione o soffre di malattie che causano emorragie.

Cosa cura il Prisma?

Prisma contiene il principio attivo mesoglicano ed appartiene alla classe di medicinali detti “antitrombotici”, impiegati nella prevenzione e nel trattamento dei coaguli di sangue (trombi) che possono formarsi all'interno dei vasi sanguigni.

Perché si prende il Prisma?

Prisma è indicato nel trattamento delle ulcere venose croniche, ossia lesioni di tessuti che non guariscono attraverso le normali fasi di rigenerazione e cicatrizzazione, e che si presentano in associazione con una patologia venosa.

Quando si prende Prisma?

Prisma 24 mg capsule rigide: 1 capsula due volte al dì (salvo diversa prescrizione medica). Prisma 50 mg capsule rigide: 1 capsula una o due volte al dì, secondo prescrizione medica, in relazione alla gravità dell'affezione in atto.

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