Quali sono gli interventi che rientrano nella manutenzione straordinaria?

Domanda di: Dr. Dante Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Lavori manutenzione straordinaria più comuni:
restauro delle parti strutturali in cemento armato o in muratura; sostituzione degli infissi interni ed esterni; sostituzione degli impianti di climatizzazione e riscaldamento; installazione o miglioramento dell'isolamento termico.

Quando si tratta di manutenzione straordinaria?

Per manutenzione straordinaria si intendono quei lavori di riparazione o cambio di parti anche strutturali di un immobile, nonché le modifiche dell'assetto strutturale del singolo appartamento (se si tratta di un condominio), a patto che non modifichino il volume dell'intero edificio o dei singoli appartamenti.

Che differenza c'è tra ristrutturazione e manutenzione straordinaria?

Gli interventi di ristrutturazione si distinguono dai lavori di manutenzione straordinaria, perché questi ultimi, pur comprendendo interventi di rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, sono comunque diretti a conservare l'edificio e non a trasformarlo.

Cosa vuol dire lavori di manutenzione straordinaria?

42 del 22 gennaio 2004 del Codice dei beni culturali e del paesaggio per interventi di manutenzione straordinaria si intendono le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici. Nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Quali sono i lavori che rientrano nella detrazione del 50?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

Manutenzione straordinaria edilizia: ambito e definizione intervento