Quali sono gli organi che possono subire danni durante l'utilizzo del laser?
Domanda di: Danuta De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Gli organi principalmente a rischio durante l'utilizzo del laser sono gli occhi (cornea, cristallino e retina) e la pelle, a causa dell'esposizione a radiazioni ottiche, coerenti e ad alta intensità. I danni variano da fotocheratite e cataratta a ustioni retiniche o cutanee, a seconda della lunghezza d'onda e potenza.
Quali organi sono più a rischio se esposti alla radiazione laser?
Gli organi bersaglio delle radiazioni ottiche sono l'occhio e la pelle. Per lunghezze d'onda minori di 600 nm gli effetti sui tessuti umani sono di tipo fotochimico, per lunghezze d'onda maggiori di 600 nm prevalgono i processi termici.
Si possono rischiare danni agli occhi come fotocheratite e cataratta, fino anche a lesione della retina o bruciatura della cornea. Sulla pelle si può correre il rischio di una accelerazione del processo di invecchiamento, ma anche di avere un eritema, oppure una bruciatura della cute.
Di per sé la depilazione laser non ha rischi o controindicazioni, se non in soggetti in gravidanza o con particolari patologie pregresse, come ad esempio il melanoma.
I laser comportano un rischio maggiore per la salute sono?
A livello oculare l'esposizione al laser può determinare danni retinici, cataratta, cheratiti, ustioni e discomfort visivo. A livello cutaneo si possono avere invece ustioni, fotosensibilizzazione e cancerogenesi.