Domanda di: Sig. Ermes Greco | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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I tre tipi principali di venti, classificati in base alla loro costanza e direzione nel tempo, sono i venti costanti (come alisei), venti periodici (come monsoni e brezze) e venti variabili o locali (irregolari, legati a situazioni meteo specifiche).
Venti locali o brezze: - durante la notte: la terra è più fredda del mare, così si originano venti dalla terra al mare definiti "brezza di terra"; - di giorno: la terra è più calda del mare e le brezze spirano dal mare alla terra originando la"brezza di mare".
L'ostro è un vento caldo e umido portatore di piogge. I suoi effetti sul clima italiano sono piuttosto deboli e poco sensibili. L'Ostro è a volte identificato col Libeccio o lo Scirocco ai quali è simile.
GREGALE Vento da Nord-Est con leggere variazioni di provenienza; è tipico vento invernale; è freddo e asciutto e deve il suo nome dal fatto che gli antichi navigatori del Mediterraneo centrale ritenevano che provenisse dalla Grecia. Porta tempo buono e cielo sereno. Come la tramontana anche il grecale spira a raffiche.