Quali sono i combustibili del futuro?

Domanda di: Bettino Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (20 voti)

Fonte: Scania I carburanti a base di gas – CNG, LNG e biogas – ottengono punti in termini di riduzione delle emissioni, gestione, maturità tecnica, infrastrutture e costi e quindi hanno vantaggi rispetto ai carburanti convenzionali come diesel e benzina.

Quale sarà il combustibile del futuro?

L'idrogeno ha caratteristiche uniche che ne fanno un energy carrier ideale nello scenario della lotta al cambiamento climatico. Infatti l'idrogeno può essere convertito in energia elettrica con efficienze elevate e può essere trasportato via pipeline o in serbatoi in pressione.

Quale futuro per l'idrogeno?

Il futuro dell'idrogeno è verde

L'idrogeno, risorsa cruciale per la transizione energetica, sarà sempre più abbondante e sostenibile: nel 2050 sarà prodotto per due terzi a partire da fonti rinnovabili, con un potenziale di produzione pari a circa venti volte il fabbisogno mondiale di energia.

Perché l'idrogeno è considerato il carburante del futuro?

L'idrogeno ottenuto da fonti rinnovabili è completamente privo di carbonio. E quando lo si trasforma in elettricità, l'unica emissione ottenuta è acqua. È inoltre facile da immagazzinare e trasportare, il che permette di sfruttare appieno il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili.

Perché è il combustibile ideale per la transizione energetica del futuro?

Un chilo di idrogeno contiene circa 120 Megajoule, un contenuto di energia specifica quasi tripla rispetto alla benzina. Questa caratteristica, unita alla pressoché infinita abbondanza (è l'elemento più diffuso nell'universo) ne fanno il combustibile potenzialmente ideale per supportare e trainare la transizione.

Idrogeno: cos'è e perché è il combustibile ideale per la transizione energetica del futuro