Quali sono i contratti di locazione a canone concordato?

Domanda di: Dott. Sarita Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il contratto a canone concordato prevede una durata base di tre anni, rinnovabile automaticamente per ulteriori due anni (c.d. 3+2). Il contratto si rinnova automaticamente al termine del periodo di due anni in due anni, salvo il caso di disdetta entro i termini previsti dal contratto.

Che differenza c'è tra canone concordato e cedolare secca?

La cedolare secca è un'unica tassa con tassazione pari a: 21% del canone annuo qualora il contratto di affitto sia a canone libero. 15% se è a canone concordato.

Come capire se un contratto a canone libero o concordato?

Un contratto libero prevede libertà nella determinazione del canone e delle clausole da inserire all'interno dell'accordo. Un contratto concordato, invece, prevede che l'importo del canone da pagare venga determinato in base a specifiche tabelle comunali di riferimento.

Quali sono i contratti a canone convenzionale?

Il contratto di locazione convenzionato, detto anche a canone concordato, è una forma di contratto d'affitto che prevede un canone più basso di quello di mercato e interessanti agevolazioni fiscali a favore del proprietario per compensarlo dell'eventuale minor reddito.

Quali sono le caratteristiche distintive del contratto a canone concordato?

Cosa significa canone concordato

Significa che il proprietario dell'immobile non è libero di scegliere l'importo del canone dell'affitto, ma dovrà attenersi a tabelle prestabilite frutto di accordi tra il Comune e le organizzazioni territoriali.

AFFITTO A CANONE CONCORDATO: Come Funziona