Quali sono i dentifrici da evitare?

Domanda di: Dante Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026
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Quali dentifrici evitare

  • SLS o SLES: sostanze tensioattive con azione detergente e schiumogena che possono essere aggressive e irritare le mucose.
  • TRICLOSAN: antibatterico, sembra che aumenti la resistenza dei batteri ai comuni antibiotici se assunto a quantità elevate.

Quali sono i dentifrici che fanno male?

Metalli pesanti nei dentifrici: un rischio silenzioso

Un'indagine condotta su venti tra i marchi più diffusi in Italia – tra cui Colgate, Oral-B, Mentadent e altri – ha rilevato tracce di metalli pesanti come piombo, arsenico, cadmio e mercurio.

Qual è il dentifricio più consigliato dai dentisti?

Il miglior dentifricio consigliato dai dentisti

Elmex Protezione Carie – raccomandato per la sua efficacia nel rinforzare lo smalto grazie al fluoruro amminico. Parodontax – consigliato per chi soffre di gengiviti o sanguinamento gengivale, grazie alla sua formula antibatterica e naturale.

Come capire se un dentifricio è buono?

Un buon dentifricio si riconosce dalla formulazione del prodotto e dal packaging. Un dentifricio naturale e amico dell'ambiente è sicuramente una scelta sensata e consapevole, rispetto ai tipici dentifrici commerciali che contengono un mix di sostanze chimiche.

Qual è il miglior dentifricio in assoluto?

A mio avviso il più efficace in caso di sensibilità è il SENSODYNE Rapid Action. Buon rapporto qualità prezzo ed efficacia confermata da molti pazienti. Anche il dentifricio per denti sensibili della marca ELMEX dà buoni risultati, avendo alle spalle una storia consolidata nel campo dell'igiene orale.

Perchè i DENTIFRICI NON sono UTILI come si PENSA