Quali sono i digrammi e trigrammi?

Domanda di: Grazia Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nella lingua italiana alcuni suoni non corrispondono a un singolo grafema, cioè a singola lettera dell'alfabeto, ma vengono trascritti per mezzo di digrammi e trigrammi.

Cosa sono i trigrammi esempi?

I trigrammi sono gruppi di tre lettere che rappresentano un unico suono. I trigrammi sono quattro: • gli seguito da vocale: famiglia, pagliuzza, fogliame; • ghi seguito da vocale: ringhiare, ghiotto, preghiera; • chi seguito da vocale: vecchio, chiamare, chiesa; • sci seguito da vocale: sciare, guscio, scienziato.

Quali sono i 7 digrammi?

L'italiano ha i seguenti digrammi: ch (che riproduce l'occlusiva velare sorda); gh (che riproduce l'occlusiva velare sonora); gn (per la palatale nasale) + a, e, i, o, u; ci (per l'affricata palatale sorda) + a, o, u; gi (per l'affricata palatale sonora) + a, o, u.

Come distinguere digrammi e trigrammi?

Nella nostra lingua, per sopperire ad alcuni suoni mancanti, si ricorre a gruppi di due lettere (digrammi) o di tre lettere (trigrammi) che rappresentano appunto un solo suono.

Quali sono le parole con digrammi?

Sono digrammi:
  • CH: seguito da e oppure da i: chele, banche, chicco, fichi;
  • GH: seguito da e oppure da i: ghepardo, leghe, ghisa, fanghi;
  • GN: montagna, vigne, bangi, gnomo, ognuno. ...
  • GL: seguito da i: tigli, cipigli, agli. ...
  • SC: seguito dalle vocali e oppure i: scettro, sciroppo.

I Digrammi e i Trigrammi