Quali sono i filtri passivi?

Domanda di: Dr. Ivano Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (63 voti)

Filtro passivo
Questi filtri sono i cosiddetti circuiti RC, RL, LC e RLC. Nel loro complesso sono chiamati "filtri passivi", perché il loro funzionamento è dipendente dalla presenza di un segnale variabile in Ingresso (Vi), e non introducono alcuna amplificazione del livello del segnale di ingresso.

Come capire se un filtro è attivo o passivo?

I filtri passivi sono capaci di filtrare un segnale e limitarlo in banda, ossia definirlo da una determinata frequenza ad un altra. I filtri attivi, invece, oltre ad essere capaci di filtrare il segnale, ossia limitarlo in banda, lo amplificano anche; un esempio è rappresentato dai filtri per i segnali telefonici.

Come funziona un filtro passivo?

I filtri passivi sono i circuiti di filtraggio formati utilizzando solo resistore, induttore e condensatore come componenti principali. Poiché non è presente alcun elemento di amplificazione, i filtri passivi offrono un basso guadagno del segnale.

Come capire se un filtro e passa alto o passa basso?

Dopo queste considerazioni, risulta semplice progettare un filtro RC passa-alto o passa-basso. In ogni caso si trova la pulsazione del polo ωp che corrisponde alla frequenza di taglio superiore fH del filtro passa-basso oppure la frequenza di taglio superiore fL del filtro passa alto.

Come riconoscere un filtro passa alto?

Se il segnale passa attraverso un condensatore, o ha un percorso a terra attraverso un induttore, allora il filtro presenta un'attenuazione minore per i segnali ad alta frequenza rispetto a quelli a bassa frequenza, ed è un filtro passa-alto.

Filtri passivi