Come funziona l'industria della musica?

Domanda di: Dott. Domiziano De luca  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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L'industria musicale è costituita dalla rete di case di produzione discografica, dalle piattaforme virtuali per la divulgazione / promozione / recensione, dalle riviste musicali, dai portali di download a pagamento, dalla rete di distribuzione e da tutto ciò che contribuisce a creare musica destinata alla ...

Chi controlla l'industria musicale?

Certo la FIMI, la Federazione dell'Industria Musicale Italiana associata alla Confindustria, è guidata dall'italiano Enzo Mazza, CEO della federazione, ma come è ovvio lo strapotere dei giganti stranieri resta determinante e influenza da decenni il mercato discografico italiano e internazionale.

Quanto vale l'industria della musica?

Secondo gli ultimi dati della Federazione Industria Musicale Italiana, nel 2022 i ricavi sono aumentati dell'11,1% per un totale di oltre 370 milioni di euro di fatturato. A trainare gli incassi, così come nel resto del mondo, è il comparto streaming, che rappresenta il 66,7% dei ricavi totali.

Quando nasce l'industria musicale?

La storia dell'industria discografica

Il settore discografico nasce ufficialmente a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, periodo in cui vedono la luce importanti innovazioni tecnologiche che consentono finalmente di registrare e poi riprodurre i suoni.

Che lavori si possono fare con la musica?

I Migliori Lavori nell'Industria Musicale. Musicista, Cantante / Cantautore, DJ, Ballerino/a, Attore/Attrice... Insegnante di musica, Insegnante di danza, Insegnante di Teatro... Agente di Booking, Manager d'Artista, Manager di Produzione...

L'inarrestabile business della musica