Domanda di: Deborah Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Come recita l'antico proverbio “Di venere e di marte né si sposa né si parte”! Banditi dunque il martedì e il venerdì, rispettivamente il giorno di marte, quindi della guerra, e il giorno di digiuno e penitenza per i cristiani. Via libera al lunedì (giorno dedicato alla luna, la dea delle spose) e al mercoledì.
Caro Marco, la cerimonia nuziale è consentita nell'arco dell'intero anno, anche se la Chiesa consiglia di non sposarsi nei periodi di Penitenza, e cioè durante la Quaresima e nel periodo di Avvento precedente il Natale.
Mesi autunnali. Colori caldi, ma temperature fredde, i mesi autunnali nonostante il loro fascino non sono i più gettonati per le nozze soprattutto considerando maltempo e precipitazioni. Ottobre è il mese dell'amore, sì, ma povero, infatti se settembre portava ricchezza, ottobre tutto il contrario.
Maggio, giugno, settembre e ottobre sono considerati i mesi migliori per un matrimonio. Nella maggior parte del paese, la tarda primavera e l'inizio dell'autunno sono generalmente considerati la "stagione dei matrimoni": le giornate sono ancora belle, lunghe e luminose, fa caldo ma non esageratamente.
Il martedì infatti era il giorno dedicato a Marte, il Dio della Guerra, mentre il Venerdì era quello durante il quale erano stati creati gli spiriti maligni. Di conseguenza si credeva che sposarsi di venerdì o di martedì portasse sfortuna ai futuri sposi.