I livelli linguistici A1, A2, B1 e B2 fanno parte del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) e definiscono la competenza linguistica dal livello base all'intermedio superiore. A1/A2 rappresentano le competenze elementari (principiante/base), mentre B1/B2 indicano l'autonomia (intermedio/alto-intermedio), permettendo di comprendere e comunicare in svariate situazioni quotidiane e lavorative.
La differenza tra A1 e A2 dipende dal contesto: nelle patenti moto, A1 è per 125cc (dai 16 anni), mentre A2 è per moto fino a 35 kW (dai 18 anni), permettendo una maggiore potenza e cilindrata rispetto alla A1 e precedendo la Patente A senza limiti, mentre nelle classi energetiche edilizie, A1 è un buon livello con sistemi tradizionali e base, ma A2 è superiore con migliore isolamento e impianti a bassa temperatura, e così via verso A3 e A4 che sono più performanti. Ci sono anche differenze in contesti come schede microSD (velocità), pellet (qualità/uso) e certificazioni droni (abilità di volo).
Si tiene in considerazione un punteggio compreso tra 120 e 170, dove con almeno 140 punti si ottiene la certificazione PET B1, mentre con un punteggio pari o superiore a 160 si ottiene la certificazione PET B2.
I livelli di conoscenza delle lingue sono sei: A1,A2,B1,B2,C1,C2. Il livello A1 è quello base, mentre il C2 è il grado più avanzato. Ad ognuno di questi livelli di conoscenza delle lingue corrispondono delle abilità che lo studente deve sviluppare.
A questo livello puoi comprendere: un linguaggio molto semplice, relativo ad argomenti personali e lavorativi. discorsi articolati con chiarezza e semplicità testi brevi e semplici su argomenti familiari.