Quali sono i motivi che giustificano la custodia cautelare?
Domanda di: Dr. Lisa Ferrara | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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274 c.p.p.: i) il pericolo di inquinamento della prova; ii) il pericolo di fuga (per la cui rilevanza deve sussistere anche il convincimento del giudice del fatto che possa essere irrogata una pena superiore a due anni) e iii) quello di reiterazione ovvero di commissione di determinati reati.
La custodia cautelare in carcere può essere disposta soltanto quando ogni altra misura risulti inadeguata. I presupposti sono: Pericolo di reiterazione del reato, pericolo di fuga o pericolo di inquinamento delle prove. Basta un solo presupposto affinché scatti la custodia cautelare.
Quali sono i presupposti per emettere una misura cautelare?
La richiesta del p.m. rappresenta il presupposto per l'adozione di una misura cautelare in tutte le fasi del giudizio e la sua mancanza integra l'ipotesi di nullità assoluta. Sull'applicazione e sulla revoca delle misure cautelari provvede il giudice che procede.
Salvo quanto previsto da disposizioni particolari, tali misure possono essere applicate solo quando si procede per delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a tre anni (art. 287 c.p.p.).
Gli indizi di colpevolezza sono gravi quando la probabilità di condanna è qualificata. In tema di misure cautelari personali, gli indizi di colpevolezza altro non sono che gli elementi di prova di natura storica/diretta o critica/indiretta sottoposti a valutazione incidentale nell'ambito del sub procedimento cautelare.