il punto di partenza per la riflessione di Machiavelli è la crisi che colpisce l'Italia dal 1430 in poi, le cause furono la mancanza di una monarchia nazionale, la frammentazione in stati, la debolezza militare e la subordinazione a Francia e Spagna.
Quali sono i motivi a giudizio di Machiavelli le colpe dei principi italiani?
Dopo aver detto che gli italiani, dal punto di vista militare sono “il vituperio del mondo”, e che la colpa di ciò non è dei popoli ma dei principi, che ne “sono stati castigati… perdendo ignominiosamente lo stato”, il Colonna conclude con un'amara deprecazione all'inettitudine dei principi.
Machiavelli e l'Italia evidenzia anche come l'idea di una decadenza italiana non sia qualcosa che nasce con questi autori del primo Cinquecento, ma come permei piuttosto la cultura italiana; l'Italia è sempre declinata al passato e, per tornar grandi, bisogna superare e cancellare l'umiliante presente: il futuro è la ...
Perché Machiavelli viene allontanato dalla vita politica di Firenze?
Niccolò Machiavelli era stato allontanato da Firenze nel 1512 per insanabili divergenze con la famiglia dei Medici. E così si era visto costretto a un ozio forzato nella sua villa di proprietà, l'Albergaccio appunto, così da lui definito, a Sant'Andrea.
Per quale motivo i contemporanei di Machiavelli ritengono che sia opportuno lasciarsi governare dalla sorte?
L'autore indaga i confini delle due forze, che orientano le azioni degli uomini e che sono in conflitto fra loro. Se ogni evento fosse determinato dalla fortuna, a nulla varrebbe l'impegno della virtù: sarebbe allora più logico per gli uomini «lasciarsi governare alla sorte» (r. 7).