Quali sono i permessi non retribuiti che si possono richiedere e quando?
Domanda di: Ing. Fiorenzo Morelli | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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I permessi non retribuiti sono assenze dal lavoro giustificate ma senza retribuzione, spesso concordate o previste per legge o CCNL. Principali tipologie includono: gravi motivi familiari (fino a 2 anni, anche frazionati), formazione professionale, cariche pubbliche elettive, attività sindacali e tossicodipendenza (per sé o familiari).
Quando si possono usare i permessi non retribuiti?
Ci sono diversi motivi per cui può essere richiesto un permesso non retribuito: motivi personali, motivi familiari (anche gravi), cariche elettive, per attività sindacale, per studio, per tossicodipendenza o in qualità di Consigliere di Parità.
Quali sono i permessi non retribuiti per motivi personali?
I permessi non retribuiti sono quel periodo di tempo in cui il dipendente non si reca al lavoro, per motivi giustificati, e durante il quale, quindi, non percepisce lo stipendio.Se l'assenza si protrae troppo nel tempo, i permessi non retribuiti diventano aspettative: è il caso, ad esempio, dell'aspettativa per le ...
Quanti giorni di permesso non retribuito si possono prendere al mese?
9765). I permessi non retribuiti sono riconosciuti in numero non inferiore a otto giorni all'anno. Tale soglia minima è fissata dalla legge; i contratti collettivi possono prevedere trattamenti maggiormente favorevoli (ad esempio, il CCNL Operai Agricoli, all'art.
Quali sono i permessi retribuiti che non necessitano di giustificazione?
Ogni dipendente ha diritto a 18 ore di permesso retribuito annuale per motivi personali o familiari. Le caratteristiche principali di questi permessi sono: Fruibili anche per frazioni di ora dopo la prima ora. Non necessitano di documentazione o giustificazione.