Domanda di: Valdo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
(13 voti)
Il re è indiscutibilmente lui: il pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese Nocerino, coltivato ed eventualmente trasformato nell'areale di riferimento situato in provincia di Salerno, con propaggini nel Vesuviano e nell'Avellinese, tutelato da una DOP datata 1996.
Come pomodoro da tavola sicuramente sceglierei il classico cuore di bue, se volete stupire lo trovate anche in color giallo limone. Se avete bambini oppure se coltivate pomodori sul balconepiantate i ciliegina, i migliori di tutti sono quelli neri detti black cherry oppure anche “datterino zebrato”.
1. San Marzano. Dalla forma tipicamente allungata e a lampadina, il San Marzano è sicuramente il re dei pomodori e quello maggiormente utilizzato dall'industria conserviera per preparare salse, passate, pelati e conserve alimentari.
La sfemminellatura favorisce la fruttificazione, mantiene le piante ordinate e migliora la salute delle piante. Una volta asportate le femminelle, il pomodoro non dovrà più preoccuparsi di spendere energie per accrescere questi germogli laterali e riuscirà a concentrare le sue forze nella formazione dei pomodori.
Il pomodoro preferisce fertilizzanti esenti da cloro come il solfato di potassio (K2SO4). Nel caso di utilizzo di cloruro di potassio (KCl) in pieno campo, esso dovrà essere incorporato nel terreno in autunno, al fine di permettere la lisciviazione del cloro.