Quali sono i principali materiali da impronta utilizzati in campo dentale?

Domanda di: Ing. Aaron Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
Valutazione: 4.7/5 (52 voti)

Il metodo classico (e tutt'ora il più affidabile) prevede l'utilizzo di un supporto a forma di arcata riempito di una speciale pasta morbida. Le paste più comuni sono: l'alginato (la classica pasta rosa), pratico perché si indurisce velocemente; oppure materiali al silicone, più precisi ma più lenti e costosi.

Che cosa sono i materiali da impronta?

I materiali da impronta dentale sono utilizzati per ottenere una riproduzione negativa dei tessuti della cavità orale, che sarà poi utilizzata per fare il modello di cui abbiamo bisogno.

Quali sono i materiali da impronta rigidi?

Tra i materiali da impronta rigidi annoveriamo:
  • Il gesso da impronta;
  • La pasta termoplastica;
  • La pasta all'ossido di zinco-eugenolo.

Quanti tipi di impronte dentali esistono?

Esistono però due tipologie di impronta dentale digitale: la prima si basa sulle immagini, la seconda sulla realizzazione di un video digitale. In entrambi i casi, è possibile utilizzare una scansione laser o scanner ottici digitali.

Che cosa è un impronta dentale?

L'impronta dentale altro non è che un calco dentale, cioè una riproduzione fedele delle arcate dentali o di una sezione di arcata dentale. Il modello che si ricava sarà utilizzato per realizzare protesi dentali e apparecchi ortodontici, a seconda delle necessità del paziente o della paziente.

Materiali per l'Impronta