Domanda di: Ing. Fabiano Battaglia | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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La cervicale, il cui termine medico è cervicalgia, è un dolore nella regione posteriore del rachide cervicale ed è una delle patologie tra le più diffuse in Occidente. Ad essere interessate sono le vertebre superiori, lungo la colonna cervicale, ovvero le vertebre che rappresentano il sostegno di collo e testa.
Tale dolore, spesso, irradia alle spalle e talvolta anche alle braccia, rendendo difficoltosi i movimenti. Il dolore cervicale può essere diviso in cervicalgia vera e propria, sindrome cervico-brachiale oppure sindrome cervico-cefalica.
I punti di digitopressione della mano per la cervicale si possono trovare nella parte morbida in cui non vi sono ossa tra il pollice e l'indice. La stimolazione di questo meridiano è utile per ridurre la tensione e, di conseguenza, il dolore sulle spalle e sul collo.
Per affrontare il dolore e ridurre l'infiammazione quando presente, la migliore soluzione sono i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Questi possono essere assunti sia per via orale (compresse, pastiglie, soluzioni solubili) oppure attraverso pomate e cerotti che rilasciano il principio attivo localmente.
Alza le spalle il più possibile e poi, espirando, lasciale cadere. Appoggia i pollici alla base della testa e esegui delle leggere frizioni circolari verso l'esterno. Con la testa leggermente flessa in avanti, avvolgi la parte posteriore del collo e massaggia con delle morbide pressioni.