Quali sono i rapporti di affinità?

Domanda di: Fatima Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge. Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei coniugi, egli è affine dell'altro coniuge. L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati.

Cosa sono i rapporti di affinità?

Il rapporto di affinità è il vincolo intercorrente tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge, e rispecchia nella linea e nel grado il rapporto di parentela che sussiste tra l'altro coniuge ed i suoi parenti. Non si estende agli affini di ciascun coniuge (ossia, ad es., tra i rispettivi suoceri dei coniugi).

Come si calcola affinità?

I gradi di affinità in sintesi
  1. 1° grado: suoceri e nuora/genero;
  2. 2° grado: nonni e moglie del nipote, coniuge e fratello/sorella dell'altro coniuge;
  3. 3° grado: bisnonni del coniuge, zii del coniuge, i figli del cognato o della cognata;
  4. 4° grado: i cugini del coniuge.

Chi sono gli affini esempi?

L'AFFINITA'

L'affinità è il vincolo che unisce un coniuge ed i parenti dell'altro coniuge. Tutti i parenti di un coniuge sono quindi affini con l'altro coniuge; ad esempio sono considerati affini i cognati, la suocera, la nuora, ecc.

Quando cessa il rapporto di affinità?

L'art. 78, terzo comma c.c. chiarisce che l'affinità cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, fermo restando il divieto per gli affini in linea retta di contrarre matrimonio tra loro (art. 87 n. 4 c.c.).

Parentela e Affinità: Come si calcolano linea e grado?