Quali sono i sintomi della bisessualità maschile?

Domanda di: Aroldo Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026
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La bisessualità maschile non è una malattia, pertanto non presenta "sintomi", bensì caratteristiche di orientamento sessuale. Si definisce come l'attrazione sessuale, emozionale e romantica verso persone di entrambi i sessi o più generi, con o senza preferenze. Può manifestarsi con fluidità nel corso del tempo.

Come capire se una persona è bisex?

In psicologia si adotta il termine bisessualità quando un individuo è attratto, fisicamente, sentimentalmente ed emotivamente, da individui di più generi. Dobbiamo specificare come questo tipo di attrazione sia certamente fisica ed erotica, ma non solo: ha radici nelle emozioni e nei sentimenti.

Come si comporta una persona asessuale?

Esistono anche individui che si definiscono asessuali e riferiscono di percepire attrazione sessuale, ma non l'inclinazione a perseguirla, poiché non desiderano o non necessitano di avere rapporti sessuali; inoltre, alcuni asessuali potrebbero non volere rapporti non-sessuali (abbracciarsi, tenersi per mano, ecc.).

Come si manifesta l'omosessualità?

Per omosessualità si intende l'orientamento sessuale di una persona che si manifesta come attrazione sentimentale e/o sessuale, preponderante o esclusivo, nei confronti di individui del proprio sesso, in base a una pulsione interna personale, e non indotta dall'ambiente, da coercizione o da necessità economiche.

Cosa fanno gli omosessuali?

L'omosessualità è un orientamento sessuale che comporta l'attrazione emozionale, romantica e/o sessuale verso individui dello stesso sesso.

Bisessualità maschile - Falsi miti