Domanda di: Dr. Flavio Milani | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Essere una persona "sensitiva" o altamente sensibile (PAS) comporta un'elaborazione profonda degli stimoli, empatia spiccata e reattività emotiva intensa. I sintomi includono il percepire le emozioni altrui, sentirsi sopraffatti da luci/rumori forti, necessità di isolamento, intuizione profonda e sensibilità a dettagli sottili.
In altre parole, per questa pseudo-scienza, il sensitivo è una persona che ha la particolare qualità di percepire alcuni fenomeni di natura prevalentemente spirituale che gli altri non possono percepire, oltre a poter accedere a conoscenze sulla realtà che sono nascoste alle gran parte delle persone.
sensitivi, trasmettono le sensazioni, come il dolore, il tatto, la temperatura, le vibrazioni. vegetativi o autonomici, controllano le funzioni involontarie o automatiche del corpo, come il battito cardiaco, la pressione del sangue, le funzioni digestive.
Le persone altamente sensibili (PAS) possono essere definite come individui dotati di una più intensa e profonda percezione tanto degli stimoli interni quanto degli stimoli esterni.
Secondo alcune teorie, alcune persone, definiti sensitivi o medium, avrebbero particolari poteri che gli permetterebbero di interagire col mondo fisico attraverso mezzi non materiali come ad esempio la telecinesi o grazie a percezioni ottenute senza ricorrere ai sensi, come ad es. la telepatia o la chiaroveggenza.