In Italia, i tre gradi di giudizio civile sono: primo grado (Giudice di Pace o Tribunale), secondo grado (Tribunale o Corte d'Appello, a seconda del primo giudice) e terzo grado (Corte di Cassazione, giudizio di legittimità). I primi due gradi esaminano sia i fatti che il diritto, mentre la Cassazione verifica solo la corretta applicazione della legge, senza riesaminare il merito della controversia.
Il primo grado viene solitamente celebrato di fronte al Tribunale ordinario. Il secondo grado dinanzi alla Corte D'Appello. Il terzo grado di fronte alla Corte di Cassazione. Solo quando sono esauriti tutti i mezzi di impugnazione la sentenza diviene definitiva ed il processo si chiude.
Quali sono i gradi di giudizio in una causa civile?
Il sistema giudiziario in materia civile si compone, in primo grado, dell'Ufficio del Giudice di Pace e del Tribunale; in secondo grado, del Tribunale (per cause decise in primo grado dal Giudice di Pace) e Corte di Appello. Organo di legittimità è la Corte di Cassazione.
Il terzo e ultimo grado di giudizio è rappresentato dalla Corte di Cassazione. Questo grado non valuta i fatti del caso, ma si concentra esclusivamente sulle questioni di diritto. La Corte di Cassazione verifica se nei procedimenti precedenti siano stati rispettati i principi di legge e le procedure corrette.
Tutti i riti esperibili in primo grado confluiscono in secondo grado in un unico rito di secondo grado. I giudizi di appello si celebrano avanti tre giudici togati (Corte di Appello) o tre giudici togati oltre ai giudici popolari (Corte di assise di Appello quando in primo grado ha deciso la Corte di Assise).