Ricapitolando, le tre correnti che si affacciano sulla scena filosofica successiva ad Hegel possono essere così riassunte: prosecutori dell'hegelismo, seppur criticamente: Destra e Sinistra. anti-hegeliani sostenitori della superiorità della scienza in ogni ambito: Positivismo.
Per comprendere al meglio il pensiero di Hegel, è necessario chiarire nuovamente i punti fondamentali della sua dottrina che sono tre: La realtà come Spirito Infinito (o Finito per Infinito), Identità di Razionalità (o Ragione) e Realtà e infine Il Compito della Filosofia (o funzione giustificatrice della Filosofia).
Quali sono i tre momenti della dialettica hegeliana?
In Hegel la dialettica è al contempo la legge di sviluppo della realtà e la legge di comprensione della medesima e consiste nei tre momenti della Tesi (affermazione), della Antitesi (negazione) e della Sintesi (l'unificazione comprensiva delle prime due).
Quali sono i tre momenti della filosofia dello spirito?
1) arte (tesi), che si innalza con la rappresentazione dell'assoluto; 2) religione (antitesi), che si innalza con l'intuizione all'assoluto; 3) filosofia (sintesi), che ci arriva con il concetto.
Quali sono i due orientamenti della filosofia di Hegel che si definiscono dopo la morte del filosofo?
Alla morte di Hegel nel 1831 i suoi discepoli si dividono in due correnti: destra e sinistra Hegeliana. Questa definizione viene data da Strauss nel 1837 in base alla suddivisione in uso nel parlamento francese (a destra i conservatori, i vecchi hegeliani, a sinistra i reazionari, i giovani hegeliani).