I tre sacramenti ortodossi di iniziazione cristiana, che spesso vengono celebrati insieme in un unico rito (anche per i neonati), sono il Battesimo, la Crismazione (equivalente alla cresima) e l'Eucaristia. Essi introducono il fedele nella Chiesa e lo uniscono a Cristo.
I cristiani ortodossi considerano validi i Sette Sacramenti, manifestano devozione verso la Vergine Maria Theotókos, Madre di Dio, e venerano anche i Santi.
I fedeli ortodossi di qualunque Chiesa, non essendo in piena comunione con la Chiesa cattolica non possono ricevere i sacramenti dai ministri cattolici se non a determinate condizioni.
L'Eucarestia simboleggia l'Unione in Cristo. E le persone che sono in unione con Cristo fanno parte della Chiesa. Poiché le Chiese cattolica e ortodossa sono scismatiche, non siamo in unione.
Gli ortodossi non credono nel primato di giurisdizione del Papa (considerando i vescovi pari), nel purgatorio come stato intermedio, nel dogma dell'Immacolata Concezione (ritenendo Maria purificata all'Annunciazione, non dalla nascita), e nella processione dello Spirito Santo "anche dal Figlio" (<<<>>Filioque<<>>), ma solo dal Padre, come fonte della Trinità, oltre a non accettare dottrine cattoliche definite dopo il 1054, come l'Assunzione.