Si dicono causativi i verbi fare e lasciare quando sono seguiti da un altro verbo posto all'infinito. In questo caso i verbi fare e lasciare, uniti all'altro verbo, esprimono un 'azione causata, perché fatta eseguire o permessa, dal soggetto, ma compiuta in realtà da altri: Lo zio ha lasciato uscire il cane da solo.
Sono detti causativi quei verbi che esprimono un'idea generale di «causare, produrre, indurre» (fare), o «permettere» (lasciare) e che sono seguiti da un infinito.
Make, Let, Have, Help e Get si chiamano verbi “causativi” perché esprimono un'azione non compiuta dal soggetto, ma fatta compiere ad altri. Sono sempre seguiti dal complemento oggetto e dal verbo alla forma base.
Quali sono i verbi servili Fraseologici e causativi?
Tre sono i verbi servili più importanti e questi sono: dovere, potere e volere. E possono essere seguiti da verbi come osare, desiderare, preferire. I verbi fraseologici invece sono quei verbi che si uniscono ad altri, pur avendo un loro significato autonomo, fornendo un solo predicato nella perifrasi.
In una frase causativa, cioè in una frase costruita con "far fare" c'è un iniziatore (che fa fare qualcosa a qualcuno) e un esecutore (che fa la cosa). Proprio per questo l'uso di un verbo riflessivo riferito all'esecutore è impossibile.