Quali sono i verbi copulativi che reggono il complemento Predicativo dell'oggetto?
Domanda di: Dott. Pablo Sartori | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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il piccolo gruppo dei “copulativi”, che hanno un significato molto generico, come essere (ma non nel significato di 'esistere' o di 'essere situato [in un luogo]'), sembrare, parere, apparire (nel significato di 'sembrare'), divenire, diventare, risultare e che funzionano da “copula” (dal latino copula 'corda', quindi ...
Quali sono i verbi che reggono il complemento Predicativo dell'oggetto?
Esso si ha con i verbi di forma attiva; Appellativi (chiamare, soprannominare, definire ecc.); estimativi (stimare, giudicare, ritenere ecc); Effettivi (rendere, ridurre, fare ecc). Il complemento predicativo dell'oggetto può anche essere introdotto da preposizioni, avverbi, locuzioni.
Come capire se un verbo è copulativo o predicativo?
I verbi copulativi, che possono avere un significato compiuto anche da soli, nella grande maggioranza dei casi necessitano di un altro elemento per completare il loro senso; tali elementi possono essere nomi, aggettivi o avverbi e nell'ambito dell'analisi logica prendono il nome di complementi predicativi.
Come si fa a riconoscere il complemento Predicativo dell'oggetto?
Nell'analisi logica, il complemento predicativo dell'oggetto è un nome o un aggettivo che completa il significato del verbo e si riferisce al complemento ➔oggetto della frase. Può trovarsi da solo o essere introdotto da preposizioni o locuzioni preposizionali come ➔da, ➔per, come, in qualità di.
Una frase dotata di senso potrebbe essere la seguente: Giacomo ha soprannominato Irene “la Zarina”. Nella nuova frase appena costruita attraverso un completamento, “la Zarina” è il predicativo dell'oggetto, espansione che spiega come è stata soprannominata Irene da Giacomo.