Domanda di: Dr. Danthon Mazza | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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In base alla Direttiva europea "Case Green" (EPBD), dal 2030 gli immobili residenziali meno efficienti, principalmente in classe energetica G e F, rischiano di non essere più facilmente vendibili o affittabili se non adeguati. L'obiettivo è portare gli edifici almeno in classe E entro il 2030, e D entro il 2033, con forti penalizzazioni di valore per chi non interviene.
Negli ultimi mesi hanno fatto il giro dei social titoli come: “Dal 2030 le case in classe G saranno non vendibili”. La realtà è meno estrema e più concreta: l'UE ha aggiornato la Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD 2024) per accelerare la riqualificazione del patrimonio immobiliare.
Cosa succede se non si adegua la casa entro il 2030?
Tutti i proprietari di immobili che non raggiungono i nuovi standard energetici. Cosa succede se non si adegua la casa entro il 2030? Si rischiano multe e restrizioni alla vendita o all'affitto dell'immobile.
Esiste un divieto di vendita dal 2030? Non esiste divieto di vendita o locazione degli immobili di classe energetica bassa a partire dal 2030. La direttiva EPBD impone però che gli edifici non efficienti vengano progressivamente adeguati, pena la perdita di valore sul mercato o future possibili restrizioni.
1° gennaio 2030: tutti gli edifici residenziali dovranno passare alla classe energetica E; 2033: tutti gli edifici residenziali dovranno passare alla classe energetica D.