Quali sono le categorie di Kant?

Domanda di: Sabatino De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Con l'"analisi trascendentale" si possono così ricavare le dodici categorie: unità, pluralità, totalità, realtà, negazione, limitazione, inerzia e sussistenza, causa ed effetto, reciprocità, possibilità e impossibilità, esistenza e inesistenza, necessità e contingenza.

Quali sono le categorie in Kant?

Da queste differenze si possono con l'analisi trascendentale ricavare le dodici categorie (unità, pluralità, totalità; realtà, negazione, limitazione; inerenza e sussistenza, causa ed effetto, reciprocità; possibilita-impossibilità, esistenza-inesistenza, necessità-contingenza).

Quali sono le 10 categorie?

Le caratteristiche e le modalità con le quali gli enti si presentano nel mondo sono le categorie, che per Aristotele sono dieci. Nei suoi scritti il filosofo ci fornisce anche una lista di queste categorie, esse sono: sostanza, qualità, quantità, relazione, luogo, tempo, stare, avere, agire, subire.

Come si dividono le opere di Kant?

Gli scritti di Kant sono divisi in pre-critici e critici. I primi sono quelli scritti prima delle sue tre opere più importanti: le tre critiche di Kant, della ragion pura, della ragion pratica e del giudizio.

Quante sono le forme a priori per Kant?

Kant ritiene che esistano solo due forme pure a priori della sensibilità: spazio e tempo; il primo è la forma dell'intuizione sensibile esterna, il secondo è la forma dell'intuizione sensibile interna. Entrambi sono forme dell'intuizione, non concetti, come Kant sottolinea polemicamente contro Leibniz.

6. Kant: analitica trascendentale (le categorie)