Quali sono le controindicazioni dell arnica?

Domanda di: Ing. Rebecca Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2023
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L'assunzione di arnica è sconsigliata sia durante la gravidanza che durante l'allattamento, in caso di sindrome dell'intestino irritabile, ulcere gastrointestinali, malattia di Crohn o altri disturbi gastrointestinali e in caso di battito cardiaco accelerato, di pressione alta e di interventi chirurgici programmati.

Cosa guarisce l'arnica?

Arnica nella Medicina Popolare e in Omeopatia

In campo omeopatico, l'arnica viene utilizzata come rimedio contro i disturbi infiammatori di origine muscolare, tendinea o scheletrica e per il trattamento di contusioni, distorsioni, traumi, stiramenti, strappi, ecchimosi ed ematomi.

Quando non usare arnica?

L'arnica non deve essere usata nei casi di ipersensibilità alla pianta o ad altre piante appartenenti alla stessa famiglia, come ad esempio la camomilla. È inoltre fortemente controindicato l'uso orale, in particolare durante la gravidanza e l'allattamento al seno.

Cosa succede se usi troppa arnica?

Nei casi più gravi, l'assunzione di dosi eccessivamente alte di arnica può danneggiare il cuore (sistema cardiocircolatorio), aumentare le emorragie e portare a insufficienze d'organo.

Quante volte al giorno si può usare l'arnica?

L'uso invece di pomata o crema a base di arnica per dolori articolari, traumi profondi non su pelle lesionata può essere protratto fino a remissione e si può applicare 2 o 3 volte al giorno, consigliato in ogni caso non mancare l'appuntamento mattina e sera.

Quali sono i diversi effetti collaterali dell'arnica montana?