Quali sono le festività pagate in busta paga 2023?
Domanda di: Mariagiulia Serra | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026Valutazione: 4.4/5 (21 voti)
Nel 2023, le festività pagate in busta paga includono le festività nazionali e infrasettimanali obbligatorie (1° gennaio, 6 gennaio, Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, Natale, S. Stefano, Santo Patrono), garantendo la normale retribuzione o un compenso maggiorato se lavorate. A queste si aggiungono le ex festività (o permessi retribuiti).
Quali festività sono pagate in busta paga nel 2025?
Le festività del 2025: tre giorni “pieni” da retribuire
Nel 2025 cadono in giorni infrasettimanali: 8 dicembre (lunedì) – Immacolata Concezione. 25 dicembre (giovedì) – Natale. 26 dicembre (venerdì) – Santo Stefano.
Il 1° maggio è pagato in busta paga?
In caso di prestazione lavorativa spetta il compenso spettante per le ore lavorate, incrementato delle maggiorazioni percentuali per lavoro festivo. Il 1° maggio (Festa del Lavoro) è giornata festiva e quest'anno cade di giovedì.
Il Ferragosto è una festività pagata?
Il 15 agosto rientra tra le festività civili riconosciute dalla legge italiana (art. 1 della Legge 260/1949) e, come tale, viene regolarmente retribuito anche nel caso in cui non si lavori. Si tratta dunque di un giorno festivo a tutti gli effetti, per il quale spetta il compenso ordinario.
Come viene pagato il 15 di agosto?
Il caso particolare in cui la festività cada domenica, al dipendente spetterà oltre alla giornata retribuita secondo la retribuzione globale di fatto anche un ulteriore giornata di lavoro pari, almeno nel settore industriale, ad 1/26 della retribuzione (Sentenza Cassazione n° 14643/2006).
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