Le forme a priori sono tre: spazio tempo causalità. Ma se Kant contrapponeva le prime due (appannaggio della sensibilità) alla terza (appannaggio dell'intelletto) S. le considera indissolubili e tutte e tre appannaggio dell'intuizione.
Nella trattazione kantiana le forme a priori (spazio, tempo e categorie) non sono intesi soltanto come un genere di conoscenze, ma nello stesso tempo come condizioni di possibilità dell'esperienza, da cui vengono formati i giudizi della filosofia trascendentale.
A priori in filosofia è un concetto che si riferisce a tutto ciò che si può conoscere indipendentemente dall'esperienza ed è quindi opposto a a posteriori, che indica una conoscenza fondata su dati sensibili desunti dall'esperienza.
Quali sono le forme a priori della conoscenza sensibile?
L'estetica trascendentale studia le forme a priori della sensibilità, la facoltà mediante cui gli oggetti ci sono sati. Tali forme sono lo spazio e il tempo. L'analitica trascendentale si occupa della facoltà intellettiva, mediante la quale gli oggetti intuiti dalla sensibilità sono pensati in categorie.
Le forme a priori. Le prime forme a priori sono spazio e tempo: due strutture funzionali connaturate alla natura umana con le quali l'uomo costruisce, ma non è detto che esistano realmente. La verità è quella costruzione che l'uomo fa sulla base delle forme a priori.