Quali sono le manutenzioni ordinarie e straordinarie?

Domanda di: Giovanna Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In sintesi, la manutenzione ordinaria è un'attività per mantenere in efficienza struttura, impianti e infissi. La manutenzione straordinaria, invece, riguarda le operazioni per riqualificare in modo sostanziale la dimora con modificare anche evidenti di mura, soffitto e sezioni strutturali della casa.

Quali spese rientrano nella manutenzione ordinaria?

Normalmente sotto la voce manutenzione ordinaria vanno a finire quelle opere attraverso le quali si effettuano riparazioni, rinnovamento o sostituzione delle finiture degli edifici, nonché gli interventi finalizzati a mantenere efficienti gli impianti della struttura (elettrico, idraulico e termico).

Cosa rientra manutenzione straordinaria?

Lavori manutenzione straordinaria più comuni:

restauro delle parti strutturali in cemento armato o in muratura; sostituzione degli infissi interni ed esterni; sostituzione degli impianti di climatizzazione e riscaldamento; installazione o miglioramento dell'isolamento termico.

Quali sono le riparazioni ordinarie?

Che cosa significa "Riparazione ordinaria"? Il codice civile utilizza questo termine per indicare quell'attività di manutenzione costante del bene, che attenga a parti non essenziali della cosa. Essa può esplicarsi nei modi più diversi, a seconda del tipo di bene considerato.

Quando si tratta di manutenzione straordinaria?

Per manutenzione straordinaria si intendono quei lavori di riparazione o cambio di parti anche strutturali di un immobile, nonché le modifiche dell'assetto strutturale del singolo appartamento (se si tratta di un condominio), a patto che non modifichino il volume dell'intero edificio o dei singoli appartamenti.

Manutenzione ordinaria (opere libere) e straordinaria (CILA e SCIA)