Domanda di: Aaron Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I migliori integratori di iodio
Iosel è un integratore a base di iodio e selenio indicato per i disturbi della tiroide utile per garantire la normale produzione degli ormoni tiroidei.
Thirodium è un integratore alimentare utile anche in caso di deficit nutrizionale o aumentati fabbisogni di iodio.
Lo ioduro di potassio (simbolo chimico KI) è un sale di iodio stabile che può aiutare a ridurre o bloccare l'assorbimento di iodio radioattivo da parte della tiroide, proteggendola così da possibili danni in grado di evolvere in tumore.
Le pillole allo iodio, o meglio compresse di ioduro di potassio (KI), sono considerate un "antidoto" preventivo in caso di esposizione a radiazioni nucleari e servono, in particolare, per proteggere la tiroide dagli effetti dello iodio radioattivo.
Per una soppressione adeguata, solo nel caso in cui il rischio di assorbimento di I131 superi soglie specifiche per ogni gruppo di popolazione, la posologia consigliata, seguendo le linee guida dell'OMS, è di circa 100 mg di iodio stabile in dose unica negli adulti.
In Italia sono vendute sotto forma di integratori che si possono comprare senza prescrizione in farmacia, ma l'assunzione in autonomia e senza consulto medico può essere pericolosa perché può portare a disfunzione della tiroide. Un flacone da 120 compresse ha un costo in media di 12 euro.