Domanda di: Dr. Trevis Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La verifica sommativa consiste in una serie di “prove” che hanno lo scopo di quantificare il livello del- le conoscenze, delle abilità e delle competenze degli allievi a conclusione delle varie fasi del processo di insegnamento-apprendimento.
La valutazione sommativa, invece, è un metodo tradizionale di valutazione con il quale l'insegnante misura le prestazioni dello studente adoperando un benchmark standardizzato. Viene svolto alla fine del corso o dell'unità didattica e si concentra sui risultati del programma.
Una valutazione sommativa utilizza voti e valutazioni di tipo quantitativo. Sondaggi, gruppi di discussione e interviste agli studenti. Attività pratiche, esami di fine ciclo, testi in classe, prove orali.
La valutazione formativa si riferisce a una serie di valutazioni formali e informali condotte dagli insegnanti durante il processo di apprendimento al fine di modificare le attività di insegnamento e apprendimento. Il suo obiettivo principale è monitorare l'apprendimento degli studenti.
Le tipologie delle prove di verifica, dalle quali scaturiscono le valutazioni, sono scritte, orali e pratiche, a carattere strutturato (test di profitto a scelta multipla, a risposta VERO/FALSO, a corrispondenza, a completamento, a riordinamento, a risposte multiple, con correzione degli errori contenuti in un testo), ...