Quando andrà in vigore quota 41 per tutti?

Domanda di: Marino Martino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'obiettivo è quello di arrivare a Quota 41 in forma “secca”, garantendo le uscite con 41 anni di versamenti a prescindere dall'età anagrafica entro la fine della legislatura, possibilmente tra il 2025 e il 2026.

Quando entrerà in vigore quota 41?

4/2019 ha previsto una finestra mobile che differisce di tre mesi la decorrenza della pensione rispetto alla maturazione del requisito. Ad esempio chi matura il requisito di 41 anni di contributi il 15 gennaio 2022 potrà conseguire la pensione dal 1° maggio 2022.

Chi è nato nel 1964 quando andrà in pensione?

Secondo le proiezioni INPS, tuttavia, nel 2031 per accedere alla pensione saranno richiesti 67 anni e 11 mesi, quindi probabilmente chi è nato nel 1964 dovrà attendere il 2032 per ritirarsi dal lavoro.

Quali sono i requisiti per andare in pensione con 41 anni di contributi?

I lavoratori “precoci” possono chiedere all'INPS la certificazione per poter accedere alla pensione anticipata con requisiti ridotti pari 41 anni di contributi nel 2023. A questa tipologia di pensionamento si applica la “finestra mobile” di 3 mesi.

Cosa cambia nel 2023 per le pensioni?

per il 2023, un aumento dell'1,5% per chi percepisce la pensione minima, innalzato al 6,4% per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni; per il 2024, un aumento del 2,7% per i beneficiari delle pensioni minime.

I dubbi di quota 41 - Agorà 10/11/2022